LA CLESSIDRA DI RODI

Fabio Scotto

Fabio Scotto

Nell’Ade
da ieri
con trasporto
a Rodi
Sogno di Nembo Kid mangiato dai ladroni
carezze e suoni uniti in un tuo schiaffo
Solo
e non soltanto uomo d’oggi
Saffo dai piedi piccoli
di geisha
Le luci le nascondo agli occhi
le lune me le mangio a morsi
principe del cosmo su poltrona
senza più velluto
in punta al mondo
Baciami senza bocca
ti udirò senza orecchie
senza corpo ferire
Guardami dagli occhi
con un sorriso azzurro
Sono del sogno il sogno
la tua clessidra anemica
sabbiando
da IL BOSCO DI VELATE