non ho bisogno di guardare il mare

Eugenio De Signoribus

Eugenio De Signoribus

non ho bisogno di guardare il mare
egli m’è parente
con lui discorro d’altro
di come le alte braccia costiere
abbiano preso corpo
e come quel primo corpo pulsi
intorno a lui, in me
e perché
il mio corpo nel suo pulsa
come un adolescente intimorito e attratto
da una donna da altri vissuta
ma che egli per com’è saluta
per la sua bellezza risorgente
nel passo che sale e s’inombra
oltre le aurorali sottoripe
e poi svolta
s’acciurma e se la ride
s’instiva e si ridà
e ogni tanto si volta
al teso occhio inseguente,
si smanta e s’incastona
nella rilucente corona
della plateale città…
Eugenio De Signoribus (Cupra Marittima, 1947) da Veglie genovesi (il canneto editore, 2013)