Poesia d’amore per la libertà e poesia di libertà per l’amore

Erich Fried

Erich Fried

Mattino infine: là nella neve le tue
lievi impronte d’arrivo e di ritorno.
Null’altro ci ha lasciato la notte di visibile,
non la candela, il vino bevuto a metà,
né il tocco della gioia; soltanto questo segno
della tua vita che alla mia cammina.
Finché la pioggia le cancelli, e resti
la verità cui ci svegliò il mattino;
felicità o dolore non sappiamo.

Traduzione di Silvio Raffo
Philip Larkin. Lettere dall’esilio
a cura di Silvio Raffo