Spelling

Ennio Cavalli

Ennio Cavalli

Lo spelling della parola bacio
è un bacio sulla bocca.
Di giovinezza,
lo spazio di manovra delle unghie.
Di gelosia,
un cane da slitta in gabbia.
Lo spelling di mezzogiorno
ha a che fare con l’ora di punta
e con l’ombra delle statue greche.
Lo spelling di cinciallegra
è un ciclamino.
Il modo più gustoso
di venire a sapere le cose
è col cucchiaio.
Il modo più veloce per venirne a capo,
scavare tutt’intorno.
I Tropici sono in perenne disputa
tra grandi piogge e solleone,
scrittori come Marquez sanno mediare.
Lo spelling della parola fiaba
sono le illustrazioni.
I corpi, turismo di fianchi
per mani e monti.
Il reggimento delle ossa
conosce la disfatta dell’artrite.
Quella voce, arrembaggio celeste,
spicchio di crostata a colazione.
Di fiore in fiore
la felicità rientrò nell’arnia di un verso sciolto.
Svita la parola casa dal rimario,
lutto di grammatiche migrare.
Non c’è tassa o ghetto che cancelli
l’indebitamento della storia
con i deboli.
Lo spelling di menzogna, ennesima bugia.
Lo spelling di bugia, un millepiedi.
Lo spelling di erotismo, cercarsi sulle punte.
Eternità, sambodromo di Dio.
da Poesie con qualcuno dentro (Aragno 2012)