La metropoli

Emilio Isgrò

Emilio Isgrò

Amate la metropoli, ragazzi,
specialmente al mattino, quando il tram
è un covo di bestemmiatori; amate
i nomi inglesi, le etichette audaci:
considerate la vita attiva.
La bestemmia più folle è nel pensiero
quella che non esplode e si contorce
nel vostro cuore. Amate
le bellezze del mondo, il raggio impallidito
nelle nuvole, il vento che le porta vita.
Una volta era facile
amare, e questo amore si mutò
presto in veleno. Ci fu un tempo
glorioso, quando la città
non era puritana
e il futuro veniva deciso
sulle spallette dei Navigli.
Se amarla non potete, mettetela
a ferro e fuoco.
Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937), daL’età della ginnastica(Mondadori, 1966)