Africa, anima

Elisabetta Destasio

Tu sei ovunque.
Se andassi coi passi ad Est,
il sole si chinerebbe su un fianco
creando il tramonto e ripetendolo all’infinito.
Ancora e ancora e ancora.
Per andare e tornare dalla foce del Congo
come fanno le aquile dalla testa bianca,
che all’ombra delle acacie riposano
per poi gettarsi nel sole e seguire la propria preda,
negli ultimi raggi del giorno che è stato.
Così come nell’anima in questi giorni,
tumulti come maree si danno la mano,
così vado a piedi nudi cercando il contatto con la terra vera.
La foresta è qui, alle mie spalle.
posso entrarci e perdermi in lei,
nel suo labirinto di baobab eterni, immutabili,
come templi dalle sontuose colonne.
Come la schiuma di questo oceano,
di cui benedico la brezza, i coralli ed il calore.
Fenicotteri in distese di mangrovie riposano,
per riprendere il volo, subito dopo l’amore.
Per sempre persa su lembi di sabbia bianca
nella Terra d’Africa, che dopo averti lavato l’anima,te la restituisce in grani d’oro.
Tratto dalla raccolta “Sogno d’acciaio” Annales Edizioni, 2014