Drupe

Elena Cattaneo

 

Elena Cattaneo

 

Ho posato la mano sull’anima
che mi porgi come cosa morbida
e matura.
Siamo drupe sotto l’albero del pepe,
rosse.
Sai di frangipani e fiume,
strutto e redenzione.
C’è la vita da fare, i conti,
primo, sono-devo-sono, primo.
Correre al tornello, gara al timbro.
Farsi scannare il codice a barre
sul collo.
Bovini.
Stiamo qui, sotto l’albero del pepe
a scambiarci atomi di non curanza.
Respiriamo la nostra umana nullità.
Hai posato la mano sull’anima
che ti porgo come cosa morbida
e matura.
Potevamo mangiarci.
Siamo rimasti in silenzio, integri.

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