Dopo il teatro

Edmondo De Amicis

Edmondo De Amicis

Quando la notte per le vie tacenti
De la bella Torino addormentata
Discuto il dramma in mezzo alla brigata
Dei fidi amici miei lieti e ridenti,
Chi sa mai dir che razza di commenti
Faranno sulla nostra cicalata,
Dondolando la testa imberrettata,
I droghieri tranquilli e sonnolenti?
Cos’è — diranno — questa setta infame
Che par che sprezzi chi non ha uno stile
E parla di catastrofi e di trame?
In fede mia, ci vuol disinvoltura!
Dov’è, che fa l’autorità civile?
Cosa fanno le guardie di questura?