prematuri

Domenico Brancale

Domenico Brancale

quante parole mute
a lungo nello scafo del cuore
talvolta pesanti
innumeri parole irrimediabilmente assolte
in quella combustione fin d’allora avvenuta
quante a lungo termine nell’imprecisato luogo
chi non vi pronuncia?
chi getta sabbia sull’aurora?
il vento fa fischiare i muri
i visi prematuri
non resta che il cammino
che marcia senza l’uomo
da incerti umani