Lemuri, rettili, farfalle

Daniele Bollea

L’universo vive in noi come storia,
castello d’implicita memoria.
Poche stanze in alto sono accese
dove la vita si aggira fanciulla reclusa:
l’entrata è nascosta da veli d’infanzia,
da lì anfibi sbarcammo a questa penombra;
dietro i misteri, le criptiche porte,
le sale di vita animale, le scale
giù per l’evoluzione naturale;
e fummo lemuri, rettili, farfalle,
molluschi, batteri,
e i nostri atomi, terra, polvere, stelle,
idrogeni coetanei nel Big Bang.
Composizione cosmica ha il sangue,
radici nel cielo.
Da fammi veder le stelle