Coinquilini

Daniele Bollea

Linee di onda in teoria di orizzonti,
le musiche compresse in un respiro.
Gerarchie di Matriosche,
le voci nascoste dentro un suono;
insiemi di gesti si risolvono in uno.
Chi veramente avanza?
non io, non io soltanto.
Il nome, la persona sono solo
etichette apposte sul mistero
dei tanti racchiusi nell’uno,
nell’io che vive tra tanti,
per cui altruismo è solo simmetria,
pace, equilibrio, ecologia
e amando gli altri
sei a te stesso caro.
Coinquilini del tempo,
che dentro me vivete,
deponiamo paure e rancori
e raccolte le flebili voci,
come uccelli in stormo,
leviamo un canto all’uno
che in alto ci accoglie
e in cui affondiamo radici:
Amor che muove il sole
e le altre stelle
e ai naviganti
intenerisce il cuor.
Da Lathe Biosas