Parte prima

Daniela Attanasio

Daniela Attanasio

Si direbbe poco più che mestizia questa
guancia scolastica appoggiata alla mano
o piuttosto albagia strana corrente che si
accompagna al niente perché per rintracciarti ormai
c’è un fossato -letto secco di fiume
schiume d’acqua stagnante un prezioso liquame
di lotte sotterranee e brevi incontri, soste di
grazia e di scontenti
di cuori sonnolenti o chiusi da disperazione
delle tante incisioni fruttate nella mente
e di te resta niente poco più che mestizia
o piuttosto albagia strana corrente
*
L’ospite non somiglia all’abitante
della casa non ha la consuetudine del gesto
e non cammina sopportandone il peso
trascina un tempo di lentezza marina
con calme ondate d’attesa non conosce
l’intesa che attraversa le stanze
nel porto quotidiano. La casa è un porto
a difesa l’ospite ci cammina senza
lasciare impronte ma un’ombra delebile
sul vetro del bicchiere
LA CURA DELLE COSE
Empirìa, 1993