Nel giorno del tuo ventiquattresimo

Clery Celeste

Clery Celeste

Nel giorno del tuo ventiquattresimo
compleanno ti faccio il favore
di scoprirmi un po’ da sola
ma non farmi prendere freddo
che la notte è lunga da aspettare
e io ho messo la gonna, quella corta,
che la gamba è già carne
e se la punzecchi delicato con l’ago
ne esce la parola dura.
Ti faccio il dono di aprirmi sottile
in quello che sono, allora prendi la torcia
perché ogni casa ha i suoi angoli
bui della paura.

Clery Celeste

(Forlì, 1991), da La traccia delle vene (LietoColle – Pordenonelegge, 2014)