Note di bordo

Clemente di Leo

Clemente di Leo

La situazione di bordo è rischiosa.
La bussola segnala tutti i punti,nessuno.
Oggi approdo.
Il mio occhio ha la suggestione dei mari.
Si meravigliano che mi dico principe
sedendo in una poltrona non mia.
E’ il prezzo che valuto la terra.
Trovo scritto nel mio libro maestro:
“ho pronta una sputata per tutti.
Ognuno mi saluta sorridendo”
Sono un ragazzo e diecimila folletti.
Mi si rimprovera la pazienza del vetraio.
Mi escono bottiglie quando voglio damigiane.
Al timone ho messo un pagliaccio di fiori.
Il mare, il mare sotto, galoppa.
Per me la vita è una scorpacciata di pesche.
Per i più la vita è coltivazione.