12 giugno

Chiara Bernini

Chiara Bernini

Ridevi e prendevi le ultime cose,
dici grazie e mi chiedi stasera,
prendevi i pannelli del letto e di tutto
è rimasto solo niente e solo la stanza vuota
finiti i richiami condominiali del nascondino
il pane e miele di due anni andati persi
e sei uscita lasciando le chiavi
spaiate tutte uguali per darle alla prossima
pantaloni lunghi e le scarpe come le mie
nel tacchettio del cortile ci sono anche io che
per ora non piango e non rido
io
resto col mio rancore e scrivo subito questa poesia.