Era così

Chiara Bazzani

Rabbia,
afferro il libro e strappo
fogli
docili
a caso.
Pagine accartocciate
buttate a terra,
stanno lì,
immobili.
Le guardo e provo
una commozione ferita.
Oggetti inermi.
Non c’è astrazione in quelle parole
mutilate,
non c’è arte
nei colori ammassati
di quelle immagini rotte.
Solo un gesto di dolore
che si coagula nel tempo.
Quel libro
non tornerà più come prima,
mai.
(inedita)