Acqua

Chiara Bazzani

Vecchi fogli di carta.
Stentano le parole stese in fretta
a matita
in istanti passati,
bagnati.
Torna il nome di un amico lontano,
indelebile e fioco sulla carta,
increspata.
Frammenti di tempo riaccesi
e il ricordo vivo
di un bicchier d’acqua caduto
per un urto.
Era acqua fresca.
(inedita)