L’amore è un cane che viene dall’inferno

Charles Bukowski

Charles Bukowski

piedi di formaggio
anima di caffettiera
mani che odiano le stecche da biliardo
occhi come graffette
preferisco il vino rosso
mi annoio in aeroplano
sono calmo durante i terremoti
mi addormento ai funerali
vomito alle parate
gioco di sacrificio agli scacchi
con le fighe e gli affetti
sento odere di orina nelle chiese
non posso più leggere
non posso più dormire