Archivi categoria: Roberto Rossi Precerutti

XIII

Roberto Rossi Precerutti

Fiammelle grandinano sul velluto
di una notte di giustizia, non vera
sotto il flagello aquilonare, cera
di figurine sciolta dentro il muto
avvolgersi dei bisbigli – e l’imbuto
dell’ombra accoglie una luce straniera,
spigoli d’apparizioni in rivera
celeste – appassito, vinto, ho giaciuto
nel silenzio umido di carnevali
adolescenti, trasparenti le ali.

Roberto Rossi Precerutti
Rimarrà El Greco
Crocetti Editore 2015
Novità




Vitebsk

Roberto Rossi Precerutti

Capanne e un’alta veste illuminata
mentre nell’azzurro le opache ali
formano strumenti e miti animali
per il canto fra i rovi, profumata
di rugiada è la pietra preparata
per l’amoroso sacrificio: calino
venti e rapine, ora poveri mali
spiantino rive e menti, e si è spezzata
su quinte deliziose la saetta
di quello sguardo che destando ammuta
come per via di un suo lume rinchiuso.
Dona il battito una pietà perfetta
di foglie e torce al giorno che ti ha illuso
facendoti splendente e sconosciuta.

Roberto Rossi Precerutti
Rovine del cielo
Crocetti Editore 2005

 

 

 

 



 

Frutti tardivi

Roberto Rossi Precerutti

Entrare in una vita non tua, quasi
sconosciuta, come se in quei misteri
quieto dimorasse Amore, o i sentieri
di vicine perdite e ombra invasi
fossero d’incomprensibile basica
luce: cosí, con nuova audacia ai neri
confini di un giorno morto, disperi
solo del tuo frutto tardivo, spasimo
di insorte dimenticate parole
a fermare i passi sopra affocati
tappeti, dietro finestre tremende –
sai che tutto, tutto si forma e splende
nell’aperto, nell’alto, o per stipati
piccoli inizi si consuma un sole.

Roberto Rossi Precerutti
La legge delle nubi
Crocetti Editore 2012