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Palma con palma

José Saramago

José Saramago

Questa notte, dal sogno,
ho preso una stella.
Ma dove nasconderla
quando si sfalda il sonno
e l’uccello del mattino
con becco d’acciaio
m’incide il volto?
Basso è il cielo,
cade neve sui campi,
si disfano
nelle zolle i fiocchi
come i nostri pensieri
in disperse parole.
Il silenzio è l’assenza
di ogni rumore. Resta
il battito del cuore
che oscilla
su sigillate fonti

Silenzi

José  Saramago

José Saramago

Oggi non era giorno di parole,
con mire di poesie o di discorsi,
né c’era strada che fosse nostra.
A definirci bastava solo un atto,
e visto che a parole non mi salvo,
parla per me, silenzio, ch’io non posso.

Là nel cuore del mare

José  Saramago

José Saramago

Là nel cuore del mare, là ai confini
dove nascono i venti, dove il sole
sulle acque dorate si sofferma;
là nello spazio di fonti e di verzura,
d’animali mansueti e terra vergine,
dove cantano uccelli naturali:
amor mio, mia isola scoperta,
da lontano, dalla vita naufragata,
riposo sulle spiagge del tuo ventre,
mentre pian piano le mani del vento,
passando sopra il seno e le colline,
alzano onde di fuoco in movimento.

Ricetta

José  Saramago

José Saramago

Si prenda un poeta non stanco,
Una nuvola di sogno e un fiore,
Tre gocce di tristezza, un riflesso dorato,
Una vena sanguinante di paura.
Quando l’impasto già bolle e si ritorce
Si aggiunga la luce di un corpo di donna,
Da un pizzico di morte rinforzata,
Che un amore di poeta è così.

Le parole

José  Saramago

José Saramago

Scordiamo le parole, le parole:
quelle tenere, dure, capricciose,
quelle dolci di miele, quelle oscene,
quelle di febbre e fame, le assetate.
Lasciamo che il silenzio dia senso
al pulsar del mio sangue nel tuo ventre:
che parola o discorso può mai dire
amare nella lingua del mio seme?