Archivi categoria: Francesca Serragnoli

Vivir como bajo el mar

Francesca Serragnoli

Francesca Serragnoli

vivir come bajo el mar
donde respirar es tragar la muerte
o como buscando
un hijo perdido en la muchedumbre,
sin saber dónde está
sin saber si ha nacido
Hugo Mujica (Buenos Aires, 1942), da Antologia poetica 1983-2016 (Lietocolle, 2017)
– consigliato da
Francesca Serragnoli
vivere come si fosse sotto il mare
dove respirare è ingoiare la morte
o come si stesse cercando
un figlio perduto tra la folla,
senza sapere dove si trova
senza sapere se è nato

C’è chi / la poesia alle elementari

Francesca Serragnoli

Francesca Serragnoli

C’è chi
quando è contento
lava anche tutti i piatti
e ci sta tutta la sera
girato di schiena
sul lavello
perché un sorso di felicità
muove tutto il corpo
e ognuno balla come sa.
La gioia è un ospite
che accende il ridere
come si accende un cerino nella notte.
Anche gli astronauti si voltano.
Francesca Serragnoli (Bologna, 1972), da Il rubino del martedì (Raffaelli, 2010)

è una bomba nello stomaco

Francesca Serragnoli

Francesca Serragnoli

è una bomba nello stomaco
l’ora in cui arrivi tu
cerco di districare i passi
come per ballare sbatto
le anche contro il frigo
tu sei la mia pazzia
il torero che mi fissa come un killer
vieni qui a darmi la spinta
ho disegnato per te un cielo
che trema come un uomo nudo
rompi l’equilibrio greco
la statua spavalda che ti guarda
con gli occhi mangiati dagli uccelli
Francesca Serragnoli (Bologna, 1972) da Il rubino del martedì (Raffaelli Editore, 2009)

L’alba è una donna

Francesca Serragnoli

Francesca Serragnoli

L’alba è una donna
Che s’infila le calze lentamente
Come sapesse di essere guardata
La luce corre
Batte sugli zoccoli degli uccelli
È un grido che non cade nel cielo
Come nel corridoio di una casa
Una madre chiamata
Arriva in camera e ti copre
Le gambe le spalle
Ti sveglia
Se ne va scotendo il muro
Come un vestito ballando
Biondissima alla Marilyn Monroe
Ti volti appena nato come se niente fosse accaduto
I tuoi occhi sono così blu da ingannare i pesci
Il loro salto scolpito nel sole
Mentre il giorno è un vecchio
Che si appoggia al bastone
E mi sorride
Francesca Serragnoli (Bologna, 1972), da Il rubino del martedì (Raffaelli, 2010)

Lei è sicuramente figlia di qualcuno

Francesca Serragnoli

Francesca Serragnoli

Lei è sicuramente figlia di qualcuno
ne vedi la madre forse
scendere nel naso, dentro il bere
un sorso d’acqua, respirare subito
l’occhio nero delle notti africane
lì c’è tua madre le avrei detto
scuce e ricuce la tua partenza
come una ferita colorata
ha messo del latte
dentro un vecchio bicchiere
appoggiato alla finestra
la vedi agitare le mani
come facesse trecce alla pioggia.

Francesca Serragnoli (Bologna, 1972), da Aprile di là (LietoColle – pordenonelegge.it, 2016)