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Landay II

Anonimo

Ragazza:
“Fa scivolare la tua mano nel mio reggiseno
e tocca una rossa e matura melagrana di Kandahar”
Ragazzo:
“Ho fatto scivolare la mia mano nel tuo reggiseno,
ma chi verserà le monete nella ciotola del guardiano?”

Oh moro

Anonimo

Oh moro, dolce moro, che grazia il tuo vestito,
tu sei tra i gelsomini e rivaleggi coi narcisi.
Per te m’hanno schernito e in seguito invidiato.
Tu sei l’anello d’oro, io la gemma che l’adorna
per contendere il tuo cuore a lottare sono pronta.

L’amore è in casa nostra, l’amore ci alleva.
L’acqua del pozzo dolce, l’amore solleva.
Apre come il basilico, l’amore i suoi rami.
Non asservito al sultano e neppure al qadi.

Passava un giovane

Anonimo

Passava un giovane, un ramo scuro tra le mani.
La shashia cadeva bene sulla fronte, la veste era splendente.
I figli miei e lo sposo lascerei per lui
la mia città abbandonerei
fino a esser estranea alla mia gente.