Archivi categoria: Anna Maria Farabbi

fuori piove

Anna Maria Farabbi

Anna Maria Farabbi

fuori piove
il lampo folgora le gocce
dentro una narrazione giallastra
che suonando attera e trema
ascolta mi dice la vecchia cieca
chiudi il libro studia questa pioggia
Anna Maria Farabbi (Perugia, 1959), da Abse (Il Ponte del Sale, 2013)

Io credo nel credere / la poesia alle elementari

Anna Maria Farabbi

Anna Maria Farabbi

Io credo nel credere.
Per credere faccio l’orto e il pane. E imparo ogni giorno a tacere lavorando, tessendo il tempo, accettandolo.
Imparo i significati del fare, del rispettare e amare le creature che sorgono e, sorgendo, immediatamente invecchiano. Benedico l’invecchiamento: il mio, prima di tutto. Canto la poesia dentro di me, prima ancora di agire nell’alfabeto. Viaggio non verbale tra gli elementi.
Anna Maria Farabbi (Perugia, 1959) da Abse (Ponte del Sale, 2013)

sto zitto e penso

Anna Maria Farabbi

Anna Maria Farabbi

a chi improvvisamente cade e si rompe
a chi serve un dio per paura di spaccare sé stesso conoscendosi
a chi come me apre la catena
e mettenon per cristo ma per etica
la sua vita alla mano
di quelli che gli altri definiscono ultimi

Anna Maria Farabbi

(Perugia, 1959), da La casa degli scemi (LietoColle – Pordenonelegge, 2017)