L’ora della stanchezza

Carlos Drummond de Andrade

Carlos Drummond de Andrade

 

Le cose che amiamo
le persone che amiamo
sono eterne, fino
a un certo punto
– durano l’infinito variabile
nel limite del nostro potere
di respirare l’eternità

Pensarle è pensare che non hanno fine
e dar loro una cornice di granito.
D’altra materia si fanno, assoluta
dentro un’altra (più grande) realtà

Iniziano a dissolversi quando ci stanchiamo
e tutti ci stanchiamo, per un altro itinerario
di aspirare la resina dell’eterno

Non pretendiamo più che siano imperiture,
ogni essere e cosa restituiamo alla
condizione precaria, ribassiamo l’amore
allo stato di utilità

Del sogno eterno rimane un gusto ocra
nella bocca o nella mente, non lo so

Cura e traduzione di Massimiliano Damaggio