Piazza dei fanciulli la sera

Carlo Betocchi

Carlo Betocchi

lo arrivai in una piazza
colma di una cosa sovrana,
una bellissima fontana
e intorno un’allegria pazza.
Stava tra verdi aiole;
per viali di ghiaie fini
giocondavan bei bambini
e donne sedute al sole.
Verde il labbro di pietra
e il ridente labbro dell’acqua
fermo sulla riviera stracca,
in puro cielo s’invetra.
Tutto il resto è una bruna
ombra, sotto le logge invase
dal cielo rosso, l’alte case
sui tetti attendon la luna.
Ivi sembrava l’uomo
come una cosa troppo oscura,
di cui i bambini hanno paura,
belli gli chiedon perdono.