Cammino

Camillo Sbarbaro

Camillo Sbarbaro

Esco dalla lussuria.
M’incammino
per lastrici sonori nella notte.
Non ho rimorso o turbamento. Sono
solo tranquillo immensamente.
Pure
qualche cosa è cambiato in me, qualcosa
fuori di me.Ché la città mi pare
sia fatta immensamente vasta e vuota,
una città di pietra che nessunoabiti,
dove la Necessità
sola conduca i carri e suoni l’ore.