Acuq Gelida

Mitko Gogov

 

Mitko Gogov

 

In spazi di ere intergalattiche,
dove si incrociano astronavi di esseri
senza corpo,
sgorgano cascate di preliquido
di rebus ibernati nel tempo
Messaggi del pulviscolo dell’universo
trasmessi su frequenze di integrali temporali.
Intarsi di luce blu indaco
con la Verità dello spettro.
Il pulsare di segnali
che mostrano la fuoriuscita
di frattali che hanno nome vita.
Rilievi di steppa incisi
sulle tavole rotonde di sfere temporali
simboli di antiche carte stradali
rievocati come lampi nella memoria
degli …
… elefanti.

Il Narratore di Sogni

Mitko Gogov

 

Mitko Gogov

 

sogno una vita in cui
l’amore sia una religione universale.
una bottega della gioia
dove il maestro eterno
incolli di continuo
tutti i cuori spezzati.
cercatore sognante dello splendore eterno,
delle luci accese che ancora
tremano in noi.
i due emisferi con calma vagano nel sogno,
costruiscono un museo per una vera speranza.
un giorno un sogno così potrà esplodere
e tutti i timorosi si nasconderanno
paurosi
sotto i propri letti.

Pianeta di Suoni

Mitko Gogov

 

Mitko Gogov

 

Le emozioni riverberano come riso chiuso
in un vaso senza più ricordi.
Il suono del digeridù
annuncia rauco il cammino dell’anima.
L’imporsi perenne di calzini bucati
e il reincarnarsi di una chiocciola con l’esistenza
costretta a una casa.
Il pianeta che gravita nel piercing che porto all’orecchio
si abbandona alle labbra dei venti
mentre questi gli terranno nascosta la poesia
della seta che si appicicca
sulle ali degli angeli.