Assonanze

Lucio Mariani

Lucio Mariani

Eccoti qui a riempire la giornata
di cose e di rammendi
da fare tra ferita e ferita
aspettando che finisca l’attesa
che arrivi la sorpresa d’un avviso
l’offerta d’una mano per carezzarti il viso
la voce d’un umano.
E la sera trascorre
per giungere alla sfera
del silenzio
nel tempio.

Efeso

Lucio Mariani

Lucio Mariani

Per questa terra abrasa i nostri occhi di cane
rovistano i gomitoli del tempo, tutte le età rapprese
nelle vene delle colonne morse, lungo il petalo bruno
d’una cavèa sonora, tra i nomi consumati sulla pallida
stele abbandonata all’abbraccio di oliastri. Battiamo
i piedi dove rovescia il furore dei Cimmeri, dove
la Grande Madre versa seme di toro e lacrime dell’ape,
dove sgorga il discorso di Eraclito, un rivolo di fuoco
e di lapilli che scavalca i millenni, e con le spine
e gli ossi del frammento ancora frusta di misteri la mente,
battiamo i piedi dove ripara Antonio a regalare
l’ultimo sorriso ai satiri e alle menadi.

Lucio Mariani
Canti di Ripa Grande (2010-2013)
postfazione a cura di Luca Canali
Crocetti Editore 2013

Fine di dicembre

Lucio Mariani

Lucio Mariani

Rari giorni d’inverno quando la tramontana
spezza gli aliti al fiume e tende il cielo
come se contrappunto fosse il giura e invece sono
queste martoriate pietre che bussano ai lastrici
divini, la sola porta impropria perché a Roma
non spettano salvezze. Cosí dicono gli orli delle case
fratturati cristalli d’arabia, trapunti dalle luci
e dai suoni mattini, lo dicono fumando i meccanici topi
e i natali non soffici né sacri, anche lo dicono
le sue morti feriali, la mia coperta corta. Lo ripetono
qui – minimamente – i cerini di lusso che s’accendono
a stento fra le mani di chi non ha piú fede
nell’avvento di un nuovo nord.
In questi rari giorni d’inverno
quando il sole mi pesa cosí poco
sarà bene tenere alta la testa. Forse si vive
altrove.

Lucio Mariani
Farfalla e segno. Poesie scelte (1972-2009)
Crocetti Editore 2010

 

 




Ison la cometa

Lucio Mariani

Lucio Mariani

Quando svanirà in aria
la sua bella persona
passando lungo il cielo
come la cometa Ison – nel mio idioma
lumine federato di due opposti lessemi
sì e no e perciò is/on –
leveremo lo sguardo
per un’ultima volta alla sua morula
irripetibile balugine di scia
sulle nostre pie teste di viandanti
e spettacolo acceso dal suo sorriso
da un colpo di telefono o da spilli
improvvisi del pensiero
quasi un’abbraccio all’anima
quel raro nulla più che pure abbacinò
per rapido apparire
segnandoci à toujours.
Roma, 10 marzo 2013

Istruzioni

Lucio Mariani

Lucio Mariani

Lascia che ogni scintilla mangi l’aria
e arda il fuoco di sterpi e vecchi legni
che bruci e inventi il ballo delle lingue
nell’elenco scadito dai suoi rossi
mentre spietata fiamma ci riduca
in cenere ogni storia.
Purché rimanga inusto
sotto la pietra liscia
qualche brandello
di parola vera
che colpisca alla testa il mio lettore.

Lucio Mariani
Oratorio
Crocetti Editore 2016
Novità

 

 




Lucio Mariani Efeso

Lucio Mariani

Lucio Mariani

Per questa terra abrasa i nostri occhi di cane
rovistano i gomitoli del tempo, tutte le età rapprese
nelle vene delle colonne morse, lungo il petalo bruno
d’una cavèa sonora, tra i nomi consumati sulla pallida
stele abbandonata all’abbraccio di oliastri. Battiamo
i piedi dove rovescia il furore dei Cimmeri, dove
la Grande Madre versa seme di toro e lacrime dell’ape,
dove sgorga il discorso di Eraclito, un rivolo di fuoco
e di lapilli che scavalca i millenni, e con le spine
e gli ossi del frammento ancora frusta di misteri la mente,
battiamo i piedi dove ripara Antonio a regalare
l’ultimo sorriso ai satiri e alle menadi.

Lucio Mariani
Canti di Ripa Grande (2010-2013)
postfazione a cura di Luca Canali
Crocetti Editore 2013

Lucio Mariani L’invidia degli dèi

Lucio Mariani

Lucio Mariani

Parla piano, dissimula e menti sui nostri giorni
gli dèi sono presenti anche tra le foglie dell’ulivo
tra i disadorni petali della camelia rosa, nella maglia
di piume che il pettirosso in posa ostenta al mondo.
Sono all’ascolto nella limonaia, al riparo
nel folto della macchia, dentro il filo d’acqua
che sgorga raro e improvviso come una notizia
dalla faccia di pietra, sono lí lungo il bordo
del cuscino che ti incornicia il viso. Ricorda sempre
che la loro invidia non arretra di un passo
e ti ammaestra a non scoprire mai la nostra gioia.

Lucio Mariani
Canti di Ripa Grande (2010-2013)
postfazione a cura di Luca Canali
Crocetti Editore 2013

Nelle gore

Lucio Mariani

Lucio Mariani

[…]
Camelia nera, camelia dalle spire di miele
che fuoco infligge l’incendio dei tuoi petali
come immaga quella bocca minoica di insidie
quale dolce canzone nei gorgoli del morbido marése.
A un cenno della luna le mie mille colombe
partono per cercare la via che arriva al cuore
e, smarrite, s’affondano a morire nelle gore
del tuo segreto regno.

Ospiti

Lucio Mariani

Lucio Mariani

[…] Siamo ospiti, mia donna, non possiamo
ignorarlo. Ospiti a pagamento nel pensiero
ospiti nei ricordi, tollerati. In prestito
l’amare, in prestito ogni storia traversata
e la nuvola che balla allegra
nel cielo di giacinto
malgrado la presenza degli dei.
Prendemmo in uso transitorio
il pianto per i visi perduti nei cassetti
in uso colpe e affanni reperiti per via, in uso
la scena madre al freddo d’un lampione
e la soglia di estatica emozione
che sfioriamo senza capire
contemplando la Maestà di Piero.
Puri accidenti da rendere alla svelta
quinte precarie come l’acqua viola dell’Egeo
che felici ci accolse nel crepuscolo.
Queste parole stesse sono zattere
prese a nolo sul lago del silenzio
rapide a scomparire nel gran salto. […]

Lucio Mariani
Parola estrema
Crocetti Editore 2007