Hanno calpestato il grano——————

Gaetano Forno

Hanno sprezzanti calpestato il grano
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della mia Terra – i figli
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stuprato nelle alcove.
Tu non sapevi.
Hanno strappato come bestie i padri
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alle nostre famiglie
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e li hanno massacrati.
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Tu non sentivi.
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Le donne hanno violato – noi ragazze
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verdi gemme appassite, fiori
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lacerati dall’odio.
Tu non vedevi.
Hanno schernito il sacro Dio degli Avi
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e spogliato gli altari
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e depredato i morti.
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Tu non guardavi.
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Ora la mano ti offrono, ricolma
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di quell’oro cruento.
E ti brillano gli occhi.

Kacciatore

Gaetano Forno

Eroico uccellatore che ami tanto
la Natura
e da trepido amante le esplori a pugni chiusi
i suoi recessi più segreti
reso impavido e audace
dal tenere ben stretto tra le mani
il tuo tonante pene a doppia canna!
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Estate

Gaetano Forno

Rovente mezzogiorno, deserta, immensa spiaggia,
ginestre d’oro e mirti ed erica selvaggia.
Immobili le foglie, i fiori, il suolo e l’aria,
sorpresi da un’allegra cicala solitaria.
Mare pieno di luce, di scintille profonde,
di riflessi e bagliori che guizzano sull’onde.
Monti lontani, incerti dietro un etereo velo,
sotto di me la sabbia. E m’annego nel cielo.