Tre passi

Alexandros Panagulis

Alexandros Panagulis

Tre passi in avanti
e tre indietro di nuovo
mille volte lo stesso percorso
Seimila passi
La passeggiata di oggi
mi ha stancato
Forse perché
misuravo i passi
Ora sto fermo
ma domani
comincerò a camminare all’inverso
(La varietà abbellisce la vita!)
E un’altra cosa penso:
se faccio i passi più corti
quattro a quattro potrò misurarli
Sì l’ho pensata bene
Il percorso diventerà più bello

Gli ingranaggi

Alexandros Panagulis

Alexandros Panagulis

Che tristezza per coloro che accettarono
Di essere gli ingranaggi di una macchina
Credendo che fosse la loro voce
I monotoni rumori della macchina
Che orrore quando vedo
mani senza testa muovere la macchina
con movimenti ritmici, gli stessi,
che una voce di altri comanda
Che inaudito schifo
osservare occhi e bocca
di chi per conto di altri parla e guarda
anche loro ingranaggi della macchina
Che odio infinito
per chi uccide con mani altrui
quando con carne costruisce ingranaggi
scavando una fossa per la vita
Che amore, culto, ammirazione
verso coloro che si battono sempre
perché scoprano voce gli ingranaggi
e nella vita trovino uno scopo