Forse un giorno

ANNA MARIA PETROVA-GHIUSELEV

ANNA MARIA PETROVA-GHIUSELEV

Un giorno
vorrei svegliarmi
col pensiero di pace,
di quella nostra sofferta,
cosi attesa,
insanguinata,disumana,
ma … pace, non più guerra !
Chi lo sa …
se un giorno noi ”umani”
saremo
quelli cresciuti,
maturi,
pieni d’amore
per la meraviglia qui,dove respiriamo-
quella stupefacente,
luminosa,
sfera azzurra –
la nostra Madre Terra?
Chi sa?
E’ un sogno questo da realizzare,
da difendere ancora …
dalla bestia crudele che c’è in noi,
quali bambini viziati che siamo!
Chi lo sa?…
Solo noi!…

La luna

ANNA MARIA PETROVA-GHIUSELEV

ANNA MARIA PETROVA-GHIUSELEV

La Luna … Oggi!
E piena.

É grande.

E come una madre,
che guarda,
sorveglia!

C’è chiaro di luna…
Si… ci sono io.

Guardami!

Pensami!

Sono io che ti seguo,
ovunque tu vada.

Io, che ti vengo vicino, e poi corro lontano,
ferita, incredula!

Io – catturata, ingenua. Io – unica, tua soltanto,
per sempre.

Io – chiaro di luna!…

Sera

ANNA MARIA PETROVA-GHIUSELEV

ANNA MARIA PETROVA-GHIUSELEV

La sera. Che diavolo!
È sempre la solita! Per me…
È il cerchio chiuso…
Il cerchio aperto la mattina!
La mattina, che amo tanto perchè è speranza.
Il cerchio chiuso la sera!
La sera che odio, sfido, combatto.
La sera che non è dalla mia parte.
Odio ricambiato! Tremante! Ansioso!
Ahimè! Bisogna soffrire! Tutta una vita?
Avrò sbagliato quest’ ultima?!

Silenzio

ANNA MARIA PETROVA-GHIUSELEV

ANNA MARIA PETROVA-GHIUSELEV

Mi sono abituata al silenzio.
Non ci faccio più caso.
Di rado lo rammento …
Solo un’ombra di ricordo,
quel silenzio assordante in testa
dopo che te ne sei andato …

Ho imparato a conviverci,
a sorridergli pure.
E’ diventato amico …
Ho cercato forse di rimpiazzarti.
Chi sa? …

Il silenzio, quel mio nuovo amico,
veniva solo a rinfrescarmi la memoria
in caso avessi rimosso –
che niente più è come prima,
che niente torna come era,
che noi pure siamo altri,
che facciamo bel viso
a quel cattivo giuoco
della nostra vita …

Ed il silenzio, l’amico mio nuovo,
mi porta sempre per mano
con tenacia e costanza,
perché ci devo pur arrivare
a ridergli d’avanti sfacciata
a quella carogna di vita
che ci volle stesi e boccheggianti …

Si, proprio cosi, devo,
perché proprio glielo devo io
alla mia vita …
E, guarda , che lo faccio!

Tuo ultimo Maggio

ANNA MARIA PETROVA-GHIUSELEV

ANNA MARIA PETROVA-GHIUSELEV

Volevi farmi sentire
il profumo dei tigli di Parma.
Volevi forse farmici tornare
per non scordarti mai.
Volevi farmi camminare
e assaporare forse le stradine
col ricordo del vestito da sposa
uscito del vicoletto discreto
per festeggiare i nostri 30 anni.
Con il groppo stretto alla gola…
Ci voleva un soffio solo di tempo
per farci trovare qui insieme
in questa festa del cuore.
Ma non c’e stato quel soffio di vita ancora…
Ed eccomi qui da sola
con l’ultimo desiderio
di ricordarmi qui stretta a te da una vita…
Addio, mio Nik.
Arrivederci!