Stratega

Arundhati Subramaniam

Arundhati Subramaniam

Il trucco da adottare
con un corpo sotto assedio
è far muovere le cose,

farsi giocoliere
nell’istante
in cui tutte le sfere sono in aria,
una vorticosa polka di asteroidi e lune,

conoscere la metrica delle viscere,
calibrando spintoni borborigmi
e brontolii del commercio
nei luoghi dove il sangue
incontra il sentimento.

Paura.
Gelo nelle giunture,
reumatismo primordiale.

Invidia.
Il midollo che gela
in igloo senza finestre.

Rimpianto.
Il tempo si ferma in gola.
Un ricordo che punge come lisca
del mare.

Collera.
Vecchia amica.
Che porti al mondo la notizia
che io esisto.

Il trucco è non costringerti
all’angolo con un nome.
Annaffia le piante.
Fa’ una passeggiata.
Abita il verbo.