Quartiere d’inverno

Antonio Di Mauro

Antonio Di Mauro

Sul terreno del sogno-fiaba
foderato di neve alberi cristallizzati
segue sparute tracce – una
dispersa fiera? –
il cielo un alvo
senza uscita, la prima neve
sempre così abbondante.
Ritrova le mura del quartiere
ai piedi addossata la bestia
assiderata.
*
Rannicchiato sotto le coperte riprende
il filo del gioco spezzato dal crescere
degli anni le battaglie mimate a scoppi
di labbra nel chiuso tepore del letto
un eroe ingenuo assediato dalla notte
sconfinata.
Adesso il nemico
è il temporale che segue la tattica
di un suo giro celeste a intervalli
di silenzio tenace per tornare all’attacco
un intenso diruparsi di tuoni
poi quiete estrema… si consegna
vincitore o vinto senza memoria.
da: Quartiere d’inverno (1972 – 1986), Amadeus Edizioni, Montebelluna (Treviso), 1986
da: Quartiere d’inverno (3ª sezione, che dà il titolo al libro)