Dal fondale

Antonio Di Mauro

Antonio Di Mauro

Rastrella ammucchia foglie
il vecchio giardiniere nel parco
d’ippocastani e platani, dice
che questo è un autunno molto precoce
perciò l’inverno sarà più duro e lungo
e presto piomberà, all’improvviso
una mattina col favore della nebbia
…lui è soltanto il vecchio giardiniere
in pensione, racconta, rimasto
ad ammucchiare le foglie secche
per accendere piccoli falò
… dopo il calare del sole ombre e vapori
si mischiano, diventa umido il parco
l’aria si fa rigida, accanto a ogni fuoco
allora vengono piccoli animali
bambini smarriti da sempre
uomini che non parlano mai…
così inganna il tempo non sa da quando
… poi offre una manciata di foglie
e alcuni fiammiferi prima di tornare
alla sua finzione. È tranquillo
il transito del giorno alla luce
già del crepuscolo, ma non so l’ora
se vicina al mattino o alla sera
… sono fuori del parco e mi allontano
mi volto indietro e dalla macchia scura
degli alberi sale un filo una spirale
di fumo che finisce presto
nella grigia indifferenza del cielo.
da: Acque del fondale, (1985 – 2003), Editoriale Jaca Book, Milano 2003
da: Dal fondale (2ª sezione)