La vespa

Antonello Borra

È spaventoso immaginare un mondo
senza chi punge o senza un bel ronzare
o, peggio ancora, dove tutto è a posto,
sa di cera e di miele laborioso.
Meno male che il mondo è quel che è,
coi suoi vespai con questo desiderio:
dare alle sottigliezze della vita
un senso esatto come un pungiglione.
Nell’ora vespertina ognuno sente
che il mondo è di Caino e non di Abele.
da: Alphabetabestiario