8 come un cane capovolto

Antonella Bukovaz

Antonella Bukovaz

Come un cane capovolto
la gola rivolta
all’aria armata
inerme
così i tuoi ginocchi
ficcati in bocca, i denti
arrotano le rotule alla fine
del prato
alla fine degli occhi
e degli orecchi
di quel contare gli alberi
e di ogni albero tutti i rami
e di tutti i rami tutte le foglie
ogni venatura
una strada per le dita
per lasciare la lingua
andare alla linfa.
Tratto da “Sto – poesie per stare