4 nell’aria fitto è il pulviscolo

Antonella Bukovaz

Antonella Bukovaz

Nell’aria fitto è il pulviscolo, stabile
visibili dentro un raggio di luce
le particelle esibiscono il loro moto ordinato
e perpetuo, per pochi istanti.
Solo un leggero spostamento
d’aria e il movimento impercettibile
diventa tumulto disordinato.
Attenzione
all’alchimista al telaio
nel divenire circolare della spirale (al neon)
guida la mano nell’occhio del ciclone, ubbidendo
alla regola armonica della successione numerica
per raccontare il passaggio dall’ostinazione del vortice
al tempo fermo
del centro.
(a Mario Merz)

Tratto da “Sto – poesie per stare