dove vanno gli oggetti amati

Anna Buoninsegni

Anna Buoninsegni

dove vanno gli oggetti amati
abitati
i mobili dai fiati minuscoli
che odorano di tutti i giorni
tutto l’unisono del canto accudito
quando moriamo?
dove vanno le morti bianche
e quelle rapide rapite
le mani disossate dopo l’altrui
l’impazienza dei libri
ci abbandona
in fuga da un cumulo di respiri falciati
dopo di noi chi saprà
e continuerà il parlare che ci somiglia?