figlio del padre

Alessandro Manzoni

Alessandro Manzoni

non vengo per caso da un qualcuno
son figlio del padre di mio padre
figlio del padre servo di nessuno
un grande padre capace di chiedere perdono
sfidare i giorni gridando d’amore
capendo i propri limiti che sono con l’occhio
nello specchio agitato del cuore
figlio del padre servo di nessuno
certo che tutto sia stato scritto già
dannazione dubbi rugose mani di un bambino
aspetta nel silenzio destino del suo sguardo
ciò che sa
da CASA DI PASSAGGIO