felici liquidamente

Alessandro Manzoni

Alessandro Manzoni

felici liquidamente
gocce sottili
fra vapori
stavamo a misurare
dove ogni cosa ci assalirà
dietro negli occhi
so che volevi
in un soffio di terra
togliermi la veste
s’udiva profumo di mani
nel bianco del mantello
saremo superstiti
notturni forse inattesi
semientrando
sfiorami l’esterno del fianco
la cara ira della pelle
già era vicina pretesa
abdicazione minima
leccami le caviglie
ogni stagione in un colore
nessuno sorride dell’acqua
che si fa ramo
e uncina la prima strada
verso il bosco