La tegola

Alessandro De Santis

Alessandro De Santis

Dalla crepa entra
la luce, dice rauco il cantastorie
dalla parola si rovescia
la gioia, recita il salmo
dell’ora seconda
Una levigata stasi, una
inquieta stabilità ora.
Non soffia più
il vento
Non soffia più
non muove niente
La materia, la terra, cotta
nutrita del calore
e poi stinta
dall’eco di mansarda
da urla di rabbia e distanza
da chi vuole
essere tetto, crine, coperta.
da Il verso del taglio (2015)