Sull’orlo della grandezza

Alda Merini

Alda Merini

Quando t’investe un sentimento vero,
che è come l’uragano,
e tu hai paura di perdere la luce
e di smettere di vedere le piccole cose
di ogni giorno.
E pensi che qualcuno,
inopinatamente,
voglia darti qualcosa sulle spalle.
Non capisci se è un cadavere
o una grande vittoria.
Allora tremi dalla paura
e non sai chi sia il portatore
di questa chiamata
che ti prende le gambe
e te le fa tremare.
Vorresti parlare
e ti si inceppa il volto.
Vorresti ridere
e diventi un ghigno di lebbra.
Ad un certo punto
ti senti bello come Lucifero
e non sai che questa resurrezione
non è un’adolescenza,
ma è la maternità della luce,
che hai sempre avuto nel grembo.